I video da noi selezionati

giovedì 9 dicembre 2010

Anche a Berlino si parla dell' emergenza rifiuti campana


Anche a Berlino si parla della monnezza made in Campania. Mercoledì 15 dicembre, nella capitaòe tedesca, si terrà l'incontro sul tema “Crisi rifiuti in Italia, emergenza europea”, iniziativa nata per volontà della comunità italiana presente in Germania e che ha l'obiettivo di spiegare ai cittadini tedeschi ed europei perché il dramma vissuto da milioni di cittadini italiani rappresenta, in realtà, un problema comune e dalle proporzioni amplissime.
L'obiettivo dell'iniziativa, che si terrà nella sede storica della Alte Feuerwache (Axel Springer Straße 40/41 - 10969), è approfondire la tematica della crisi sistematica dei rifiuti in Campania, analizzando la situazione e le sue drammatiche ricadute sia dal punto di vista scientifico che medico, economico e sociale.
Previsti gli interventi di Ernesto Burgio (coordinatore scientifico dell'Isde – International Society of Doctors for Environment), Anna Fava ( Società di studi politici), Luigi Bergantino (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici) e Salvatore Manzo (tra i protagonisti della “resistenza” di Terzigno).
L'incontro è promosso da numerose associazioni locali quali il Centro Malaparte e l'Ag italiani Spd e Mafia nein danke.
“In Germania – spiegano gli organizzatori –, così come in molti altri paesi dell'Ue c'è grande curiosità e interesse nel capire come si sia potuti arrivare a questo punto e, soprattutto, come se ne possa uscire. La cosa che ci è chiara è questo problema non solo distrugge la vita dei cittadini italiani, ma impoverisce e grava sulle spalle di tutti gli europei per i suoi costi incalcolabili, sia dal punto di vista economico che, soprattutto, umano e sanitario. Stiamo parlando di una vera e propria catastrofe ambientale, sociale ed economica che per portata e conseguenze è paragonabile ad una piccola e silenziosa Cernobyl”.
La sola Unione Europea ha pronti altri 500 milioni di euro, oltre a quanto già speso in passato, da destinare al “piano-Campania”. Soldi pubblici che provengono da tutti i paesi Ue, Germania in testa. A questo bisogna aggiungere i costi straordinariamente elevati delle cure specialistiche cui si deve sottoporre l'esercito di malati di tumore della regione: basti pensare che in alcune zone della regione l'incidenza di tali patologie è pari al doppio della media nazionale (“la mortalità per tutte le cause è risultata in eccesso significativo per gli uomini del 19 per cento dei comuni della provincia di Caserta e nel 43 per cento nei comuni della provincia di Napoli; per le donne nel 23 per cento dei comuni della provincia di Caserta e nel 47 per cento dei comuni della provincia di Napoli”, fonte: Trattamento dei rifiuti in Campania: impatto sulla salute umana studio Oms-Iss-Cnr 2007).

giovedì 4 novembre 2010

I limoni di Terzigno


Ecco come la frutta spunta a Terzigno. Deformata, orribile, innaturale.

"Se questo è un limone": da un articolo di Luca Marconi per il Corriere del Mezzogiorno.

venerdì 8 ottobre 2010

Critical Mass vs Inceneritore di Ponticelli


Come risulta chiaro dagli eventi di questi giorni, i termovalor...ops, inceneritori non sono la Soluzione a tutti i mali dell'emergenza (termine che ormai scatena risate incontrollate) rifiuti in Campania. Quello di Acerra c'è, costa tanto e non funziona neanche.
Si spinge tanto per costruire questi impianti, intanto però si lasciano al disuso estremo e al deperimento impianti d gran lunga più importanti come quelli per il compostaggio. Pare ne stiano aprendo uno a Salerno. Altri per il resto della Campania, costruiti, vengono lasciati all'incuria e alle intemperie. Mica siamo in emergenza...

Un gruppo di cittadini promuove per domani una Critical Mass per manifestare in modo pacifico e pulito contro la localizzazione di un inceneritore nella zona di Ponticelli.
Di seguito qualche dettaglio:

Che cos'è la critical mass: La massa critica è un raduno di biciclette che, sfruttando la forza del numero, invadono le strade normalmente usate dal traffico automobilistico

La critical mass partirà da via Repubbliche marinare all'altezza dell'ufficio postale di Barra.

Prevede l'uso della bici, vi invitiamo ad indossare pettorine colorate .

Anche senza bici siete benvenuti perché prima della partenza sistemeremo l'aiuola della rotatoria in via repubbliche marinare quindi portate piante e piantine per l'area verde della rotonda e faremo informazione contro l'inceneritore ed a favore della differenziata e rifiuti zero.

venerdì 1 ottobre 2010

Una montagna di balle

Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomakers, ha documentato la cosidetta emergenza rifiuti Campana per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di quindici anni di gestione straordinaria. Uno spettacolo costato miliardi di euro e decine di processi in corso. Ma dove finiscono i rifiuti campani? Quali sono le ferite di una terra bruciata e i danni alla salute di milioni di persone? Il più grande disastro ecologico dell'Europa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta per difendere il proprio futuro: l'assalto ai fondi pubblici, le zone d'ombra della democrazia, il boicottaggio della differenziata, le collusioni con le ecomafie e le proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative.

E se vivere in emergenza fosse solo una strategia per accumulare profitti!?

Da un'idea di Sabina Laddaga, Maurizio Braucci e Nicola Angrisano con la voce narrante di Ascanio Celestini con le musiche di Marco Messina. Regia di Nicola Angrisano

----

Questo film è distribuito con licenza Creative Commons 2.5: attribuzione, non commerciale, non opere derivate.




Una Montagna Di Balle from spazzatour on Vimeo.

giovedì 30 settembre 2010

Annozero a Terzigno

Dal minuto 2.40 l'intervento di un cittadino di Terzigno. Lo riteniamo interessante!

sabato 25 settembre 2010

Nuova emergenza, l'appello del WWF


Da tanti, troppi anni, in Campania, quando si parla di rifiuti, si discute solo dello stadio finale dello smaltimento. Cioè quando i rifiuti sono accumulati per strada e si deve provvedere alla raccolta ed al trasferimento degli stessi per toglierli, giustamente, dagli ambienti urbani. Si tratta di un modo di ragionare assurdo, improduttivo e fuorviante, che ha generato finora le tante emergenze catastrofiche di questi ultimi anni, senza mai risolvere seriamente l’emergenza che dura ormai dal febbraio 1994. La nostra società ha pensato di sbarazzarsi dei rifiuti stipandoli nelle discariche e sotterrandoli, oggi si insegue il mito dell’incenerimento, sperando che i rifiuti possano sparire d’incanto. Ma in natura nulla si crea e nulla si distrugge, TUTTO SI TRASFORMA!!! L’unica soluzione realmente efficace è: attuare una seria e sistemica politica dei materiali, fondata sulla riduzione della produzione di rifiuti e sul recupero di materia attraverso la selezione alla fonte. Solo dopo aver definito ed attuato raccolta differenziata spinta si potrà discutere dello smaltimento della quota residuale dei rifiuti: e si scoprirà che un inceneritore crea più problemi di quanti ne risolva: irrisoria produzione di energia, inquinamento di acqua, aria e suolo, contributo all’aumento dei gas climalteranti. «Il WWF ha denunciato da molti anni l’inefficacia delle politiche commissariali e sollecitato il passaggio delle competenze alla Regione, Province e Comuni. Inoltre si deve realizzare ancora un anello importantissimo del cosiddetto “ciclo integrato dei rifiuti” rappresentato dagli impianti per il trattamento della frazione umida dei nostri rifiuti. Si parla di impianti di compostaggio, se la biofermentazione avviene sempre in presenza di ossigeno; di impianti biodigestori anaerobi se la fermentazione avviene sempre in assenza di ossigeno e di forme miste (ad es. compogas) se le linee di trasformazione sono integrate dalle due tipologie di bioprocesso suddette. In altre parole, in Campania abbiamo assolutamente bisogno INNANZITUTTO di questi tipi di impianti per poter affrontare seriamente e serenamente il futuro dello smaltimento dei rifiuti.

Napoli, 25/09/2010

Dott. Alessandro Gatto (Presidente del WWF Campania)

mercoledì 24 marzo 2010

Un fantastico ballo: l'ECOBALLO!!

Vi segnaliamo un'iniziativa davvero molto creativa e divertente: dei ragazzi che hanno preparato una canzone ed un balletto per sensibilizzare sul tema della MUNNEZZA!!

La musica vi prenderà ed i passi sono semplicissimi, vi invitiamo a ballarlo con loro venerdì 26 marzo in Piazza Dante a Napoli alle ore 17.45.
E con il piccolo contributo di ognuno di noi che si possono compiere le imprese. Chi di voi potrà dire "c'ero anch'io"?

Eccone qui un'anteprima:

lunedì 1 febbraio 2010

Raccolta olio di frittura al Virgiliano

Domenica 7 Marzo, all'ingresso del Parco Virgiliano, ci sarà una nuova raccolta di olio esausto.

Chi è interessato, può iscriversi al Gruppo su Facebook a questo link: