I video da noi selezionati

mercoledì 9 luglio 2008

Napoli comincia a Chiaiano: Erri De Luca e Giorno del Rifiuto su La 7


Attualità' protagonista su La7 con "Istantanea": la nuova serie, in onda stasera alle 21.15, che punta i riflettori sulle emergenze del Paese. Sei appuntamenti, nei quali la giornalista Rula Jebreal, introdurrà' e commenterà', assieme a un ospite in studio, film-documentari dedicati ai principali fatti di cronaca. Sara' l'emergenza rifiuti in Campania, con la messa in onda del documentario "Napoli comincia a Chiaiano",(di Parissone e Burchielli) l'argomento principale della puntata di oggi.

Il filmato mostrerà' i momenti clou della protesta, che si e' accesa tra il 20 e il 25 maggio, e testimonierà' la rabbia e l'amarezza degli abitanti del luogo: madri e padri di famiglia, operai, commercianti, professionisti e agricoltori che hanno investito tutto i loro risparmi per l'acquisizione delle loro case e delle loro terre e che ora temono di vedere svalutate in maniera irrimediabile le loro proprietà'.

A commentare il documentario insieme alla Jebreal, sarà' ospite in studio lo scrittore Erri De Luca, che tenterà' di offrire nuovi spunti di riflessione per la soluzione di un'emergenza che dura ormai da 14 anni. Nel corso della trasmissione andranno in onda le interviste realizzate al Cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo della citta' di Napoli, e gli interventi del comico Beppe Grillo, rilasciate a Napoli nel giorno del Rifiuto.

"A Chiaiano, senza la mediazione della politica, si andra' allo scontro frontale: sara' la guerra
civile". Ne e' convinto Erri De Luca che aggiunge: "La gente a Chiaiano e' compatta e si fara' ammazzare pur di non farsi mettere la discarica, per questo ci deve essere il tempo per la mediazione. Del resto, la politica e' l'arte della mediazione, mentre oggi e' diventata un elemento
del problema". De Luca ha poi aggiunto che 'la discarica di Chiaiano non solo non e' una risposta adeguata all'emergenza, perche' prevede tempi lunghi di messa in pratica' ma poi 'non puo' essere imposta con un diktat, come se le persone fossero sudditi e non cittadini'. Secondo lo scrittore napoletano, la politica dovrebbe invece 'rendere la discarica una cosa
appetibile, una leccornia per i comuni e i suoi abitanti'.
Basterebbe garantire assieme alla discarica una riduzione delle tasse - spiega De Luca - uno sconto della spesa energetica, oppure un ospedale, degli impianti sportivi o persino un
casino'". Poi lo scrittore replica a chi sospetta ci sia la camorra dietro le proteste di Chiaiano: 'Non e' cosi'. Di fronte all'unanimita' della risposta popolare, e' in atto una vera e propria campagna di denigrazione. In realta', la camorra non ha niente da guadagnare dalle proteste di Chiaiano: quei
terreni e quelle discariche le ha gia' vendute, e quindi l'affare l'ha gia' fatto'. E conclude: 'Non sono preoccupato per il futuro della mia citta': e' il suo presente che mi disturba. Napoli ne ha passate di peggio e se l'e' sempre cavata, grazie a uno spirito di unita', di orgoglio e di riscatto che ha sempre avuto, che ha sempre dimostrato e che ha da vendere'.

Nessun commento: