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martedì 17 giugno 2008

Meetup Napoli al Parlamento europeo. Giulietto Chiesa in città il 30 giugno


Una delegazione del Meetup Napoli "Amici di Beppe Grillo" stamattina ha partecipato alla conferenza stampa, organizzata presso il Parlamento Europeo di Strasburgo dall'Associazione francese GAIA, incentrata sul tema dell'emergenza rifiuti in Campania.
Al termine della conferenza stampa, gli europarlamentari hanno potuto assistere alla proiezione di "Biutiful cauntri", il film-documentario di Andrea D'Ambrosio.
Motivo dell'incursione dei "grillini" napoletani al Parlamento di Strasburgo, la richiesta di una bocciatura da parte della Commissione Europea del Decreto legge sui rifiuti emanato dal governo Berlusconi.
Solo pochi giorni fa, infatti, il Commissario Europeo per l'Ambiente, Stavros Dimas, aveva dichiarato che "la Commissione europea si esprimerà sulla vicenda prima della conversione del decreto in legge, valutando quello che dice "esattamente" il decreto ed esprimendo se necessario le sue preoccupazioni in merito".
I rappresentanti del Meetup Napoli oggi hanno incontrato molti europarlamentari italiani e stranieri, fra cui Monica Frassoni, Umberto Guidoni e Giulietto Chiesa, per consegnare loro un dossier in cui vengono identificati i punti del Decreto legge in questione che vanno in contrasto con la normativa europea in tema di smaltimento dei rifiuti.
In conferenza stampa, Marco Savarese, uno degli organizzatori del Meetup Napoli, ha letto un messaggio inviato dagli autori del film "Biutiful Cauntri": "E' importante per noi - si legge nel messaggio - ma soprattutto per la Campania, per l'Italia che quello che raccontiamo nel documentario diventi patrimonio a livello comunitario. Sappiamo benissimo che la Campania non è solo Biutiful Cauntri, ma eliminare dal campo visivo ciò che indigna non aiuta ad affrontare la realtà. E l' Europa non può essere indifferente rispetto a quello che succede nel nostro paese. Perchè sia chiaro che la Campania non è una area a parte, è una regione d'Europa, è Italia. Basti pensare all'ultimo decreto sui rifiuti dove si equipara l'esercito alle forze dell'ordine e lo impone a presidio degli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti. In questo modo si illude il Paese che il problema dei rifiuti campani si possa risolvere solo con la forza. L'emergenza rifiuti non dipende dalla volontà dei cittadini, che ne pagano invece le conseguenze. Laddove le amministrazioni hanno saputo avviare progetti positivi di gestione dei rifiuti urbani, la risposta dei cittadini è stata altrettanto positiva di quella delle regioni virtuose del nord.
L'europarlamentare, Giulietto Chiesa ha annunciato che il prossimo 30 giugno verrà a Napoli per incontrare l'assessore regionale della Campania, Walter Ganapini, e constatare personalmente la situazione dei rifiuti in Campania.

1 commento:

LeMilleBolleBlu ha detto...

Se non sono stati capaci di governare e di risolvere i politici campani e italiani, magari l'Unione Europea riesce perlomeno a bloccare questo assurdo decreto legge made Berlusconi.

M.San.