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lunedì 16 giugno 2008

Biutiful cauntri e "grillini" partenopei al Parlamento europeo


Domani, martedì 17 giugno, alle ore 14.30 si terrà al Parlamento europeo di Strasburgo la proiezione di "Biutiful cauntri", il film-documentario di Andrea D'Ambrosio, dedicato all'emergenza rifiuti della Campania, che ha riscosso ampi successi di critica e pubblico.

L'iniziativa rientra in una campagna informativa sul tema dei rifiuti organizzata dall'Associazione internazionale GAIA.

Saranno presenti alla proiezione gli europarlamentari Monica Frassoni ed Umberto Guidoni, nonché una delegazione del Meetup Napoli "Amici di Beppe Grillo".

I "grillini" partenopei distribuiranno un loro documento agli europarlamentari italiani e stranieri, ed in particolare al Commissario per l'Ambiente, Stavros Dimas, con il quale si chiede alla Commissione europea di bocciare il Decreto rifiuti del governo Berlusconi prima che questo venga convertito in legge. In particolare Dimas ha nei giorni scorsi annunciato:"la Commissione europea si esprimerà sulla vicenda prima della conversione del decreto in legge, valutando quello che dice "esattamente" il decreto ed esprimendo se necessario le sue preoccupazioni in merito".

I principali punti criticati nel decreto presentano gravi profili di incostituzionalità e di violazione delle norme comunitarie. In particolare si contesta :

1) L'istituzione della "Superprocura" in materia di reati ambientali, un vero e proprio Tribunale Speciale e la previsione di misure coercitive che impediscono l'esercizio di alcuni elementari diritti, fra cui quello di manifestare pubblicamente il proprio dissenso nei pressi delle discariche;

2) L'equiparazione dei rifiuti combusti ai rifiuti solidi urbani e la possibilità di scaricarli in discarica così come una serie di sostanze pericolose provenienti da trattamenti in impianti industriali;

3) La concessione di incentivi governativi per lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili (CIP6) ai quattro inceneritori previsti. Tali incentivi sono considerati dalla Comunità europea come "aiuti di Stato" e quindi passibili di procedura d'infrazione

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